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Tradeprint lancia un programma di restituzione degli striscioni per supportare pratiche di stampa circolari

Tradeprint ha lanciato un progetto pilota per il Ritiro di Striscioni, ideato per supportare una gestione più sostenibile dello smaltimento degli striscioni stampati usati e promuovere i principi di economia circolare nell'industria della stampa. L'iniziativa offre ai clienti una soluzione pratica per riciclare striscioni sia in PVC che privi di PVC, affrontando le sfide di lunga data legate ai rifiuti di striscioni e alla gestione del fine vita.

I tradizionali striscioni in PVC sono ampiamente riconosciuti come difficili da riciclare e dipendenti da materiali a base di fossili, con potenziali rischi ambientali al momento dello smaltimento. Anche se i materiali per striscioni senza PVC offrono miglioramenti grazie a un peso più leggero, maggiore riciclabilità e assenza di ftalati, Tradeprint ha affermato che la sola sostituzione dei materiali non è sufficiente. Il nuovo programma si concentra sulla chiusura del ciclo rendendo i resi di fine vita più semplici e accessibili per i clienti.

Lavorando in collaborazione con Antalis, Tradeprint ha stabilito una rete di hub di consegna in alcune località selezionate nel Regno Unito. I clienti che acquistano striscioni da Tradeprint possono restituirli agli hub partecipanti una volta che non sono più necessari. Come parte del progetto pilota, i partecipanti che condividono la loro partecipazione sui social media ricevono uno sconto del 15 percento sul loro prossimo ordine di striscioni senza PVC, collegando direttamente il comportamento sostenibile con il beneficio commerciale.

Tradeprint ha affermato che il programma è destinato a deviare i rifiuti degli striscioni dalle discariche, incoraggiando i clienti ad adottare scelte di prodotti più sostenibili. L'azienda ha descritto l'iniziativa come un passo verso azioni misurabili piuttosto che messaggi aspirazionali, in linea con i suoi impegni ambientali, sociali e di governance e con l'obiettivo dichiarato di raggiungere il Net Zero entro il 2040.

Il progetto pilota ha un obiettivo iniziale di adesione del 10 al 15 percento, basato su esempi di altri settori come i programmi di restituzione delle cartucce di stampa di HP e le iniziative di riciclaggio nel commercio al dettaglio di moda. Tradeprint ha affermato che questi esempi dimostrano che i clienti sono disposti a partecipare quando ci sono incentivi chiari e infrastrutture adeguate. A lungo termine, l'azienda intende esplorare opzioni di scalabilità nazionale, comprese le restituzioni tramite corriere e potenziali iniziative co-branded con FESPA UK.

Il tempismo del progetto riflette il cambiamento del comportamento dei clienti. Tradeprint ha riportato che gli ordini per banner senza PVC sono quasi raddoppiati tra marzo e maggio 2025 in seguito a messaggi più chiari e a un miglior posizionamento del prodotto. L'azienda ha affermato che questa crescente domanda sostiene la fiducia nel fatto che combinare l'infrastruttura di riciclaggio con incentivi economici possa accelerare l'adozione di soluzioni di stampa più sostenibili.

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